Anteprima del Festival Caterina Sforza di Forlì: sale in cattedra Elisabeth Crouzet-Pavan

Dalla Sorbona per la prima volta a Forlì per parlare di donne, politica e giustizia. È questo il profilo di Elisabeth Crouzet-Pavan, professoressa di Storia medievale presso l’Università di Paris-Sorbonne e protagonista mercoledì 3 maggio alle ore 18.00 presso la Fabbrica delle Candele, della penultima delle quattro giornate di avvicinamento al Festival Caterina Sforza di Forlì – L’anticonformista 2023. La Pavan, vincitrice nel 2002 del Prix Guizot, autrice di numerosi libri con Einaudi e punto di riferimento imprescindibile per la storia d’Italia, si soffermerà sulle vicissitudini e le analogie di Agnese, Beatrice e Parisina: tre donne del Medioevo, tre vittime della società rinascimentale e dei suoi pregiudizi.

Eleonora Mazzoni, direttrice del Festival di Caterina e delle Anteprime, anticipa i contenuti del racconto, dalle sfumature poliziesche, della Crouzet-Pavan. “Tre donne, spose tutte e tre di signori importanti, in quanto ritenute adultere, furono fatte giustiziare dai loro mariti nell’arco di un periodo assai breve, poco più di trent’anni, tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo. Ma chi erano? La prima si chiamava Agnese Visconti e fu decapitata nel 1391; la seconda, Beatrice di Tenda, morí nel 1418; la terza, Parisina Malatesta, fu giustiziata nel 1425. Quanto ai loro mariti, figuravano tra i personaggi più illustri dell’Italia di quel tempo. Come vedere solo una tragica coincidenza in queste tre analoghe vicende? Con una conferenza in forma di investigazione, Crouzet-Pavan cercherà di spiegare questi tre cold cases, scegliendo la metafora del romanzo poliziesco. Studiando questi tre destini femminili si scoprirà alla fine che fu la nuova importanza assunta da queste donne nella vita politica e culturale del primo Rinascimento italiano la spiegazione del loro tragico destino”. La partecipazione è gratuita. Info: info@festivalcaterinaforli.it; 333.4054231; prenotazioni: www.festivalcaterinaforli.it