• RIFORMA TERZO SETTORE
    Assiprov, che rappresenta la società civile, incontra politici e amministratori

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    Alla Cna un incontro sul piano del Comune contro i furti

  • COMUNIONE E LIBERAZIONE
    Venerdì 24 messa nel 12esimo anniversario della morte di don Luigi Giussani

Editoriale

Il genere?
Non è un’ideologia

Le parole di Antonella Riccardi, la madre adottiva del ragazzo di 16 anni che recentemente si è suicidato gettandosi dalla finestra, durante una perquisizione della Guardia di Finanza nella sua stanza, hanno stupito e commosso tutti: “Fai buon viaggio piccolo mio e perdonami, per non essere stata capace di colmare quel vuoto che ti portavi dentro da lontano”. Tutti conoscono quel vuoto, che ci abita dentro e che prende il volto di inquietudine, insoddisfazione e a volte disperazione. Forse da qui bisogna ripartire per comprendere la Quaresima che sta per cominciare, un tempo che ha ancora qualcosa da dire a tutti, credenti e non. In tanti si metteranno ancora in fila davanti al sacerdote che, dopo aver benedetto le ceneri, le imporrà sul capo delle persone ripetendo le parole “Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai”.


Giovanni Amati

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Il tempo per convertirsi all’essenziale

Mercoledì 1 marzo, con il rito delle ceneri, inizia la Quaresima. Alle 19.30 messa del Vescovo in Cattedrale

Il focus di questo numero è dedicato alle proposte della Chiesa diocesana per il cammino di preparazione alla Pasqua. La Caritas invita a vivere il tempo favorevole alla conversione nell’attenzione ai fratelli, in particolare i poveri.
Tra gli appuntamenti di preghiera, la Lectio divina nella chiesa delle clarisse in San Biagio tutti i sabati alle 20.30. Ogni lunedì, dal 6 marzo, si svolge alle 20.45 nella Sala Melozzo la scuola di formazione all’impegno sociale e politico.

La Via Crucis è una delle preghiere caratteristiche del tempo di Quaresima. Nella foto una edizione in centro storico

Il pizzicotto

Critica a fin di bene

Avviso ai naviganti della rete. Secondo un sondaggio della società Swg alla domanda: “Ti capita di leggere in internet contenuti che poi scopri essere notizie false o bufale”, il 57% degli intervistati risponde: “Sì, sistematicamente” e il 39%: “Qualche volta”. Sono lontani i tempi in cui si diceva: “L’ho letto su internet”.

La vignetta della settimana