A Budapest il 52° Congresso Eucaristico Internazionale

La testimonianza di una forlivese, che ha partecipato all’evento tenuto dal 4 al 13 settembre

“SONO IN TE TUTTE LE MIE SORGENTI” (SAL. 87,7)

 

Per glorificare Gesù realmente presente nell’Eucarestia e rendere testimonianza del suo infinito amore per il mondo, la Chiesa ha istituito i Congressi eucaristici internazionali. Da tutti i paesi del mondo ci si ritrova per rendere aperta testimonianza della propria fede e per rinsaldare il dialogo tra i cristiani, nella certezza che sono più le cose che ci uniscono di quelle che dividono.

Un gruppo di italiani provenienti da varie città è volato a Budapest per partecipare al congresso. Da una testimone di Forlì:

“Spinta dal desiderio di partecipare a questo evento per il grande amore che provo verso Gesù Eucaristico, sono rimasta colpita per la testimonianza di fede dell’innumerevole partecipazione di tanti giovani e non, ai vari eventi che si sono svolti durante la settimana. Stupenda è stata la grande cerimonia di apertura, presieduta dal Card. Bagnasco e accompagnata da un coro di 1.000 cantanti dove hanno ricevuto la prima Comunione più di 1.200 bambini.

I vari programmi della giornata permettevano di diverse testimonianze di religiosi e laici sul tema dell’Eucarestia. Di particolare interesse, l’intervento del neurochirurgo ungherese dott. Andras Csokay, fondatore della Missione Medica Nigeriana che solo attraverso l’Eucarestia è riuscito a superare la morte tragica del figlio. Trae la sua forza nell’operare interventi particolarmente difficili solo con l’Adorazione Eucaristica, tanto è vero che ha installato una cappella vicino alla sala operatoria.

Anche la testimonianza di Don Ernesto ci ha colpito: faceva il poliziotto e dopo aver partecipato su invito di amici all’Adorazione Eucaristica che si teneva nella sua città in maniera perpetua, ha sentito la chiamata dal Signore alla vocazione sacerdotale. Splendide le sue parole quando dice che ha iniziato a Adorare il SS. per pochi minuti e poi sentendosi bene ha iniziato ad andarci persino finito il turno di lavoro a notte inoltrata.

Tante sono le persone incontrate che hanno arricchito la mia devozione a Gesù Eucarestia in particolare vorrei ricordare il Cardinale Robert Sarah: “Quando siamo nella prova adoriamo Gesù Eucarestia che ci fa rinascere. Ritorniamo con decisione a Lui e troveremo la pace. Stiamo con Dio e diamogli la possibilità di parlarci nel silenzio. Contempliamolo e affidiamoci a Lui perché immergendosi in Lui, capiremo che siamo sue creature acquistate a caro prezzo”.

Da non perdere i prossimi appuntamenti come il Congresso Eucaristico Nazionale che di terrà a Matera dal 22 al 25 settembre 2021 e quello Internazionale nel 2024 in Ecuador. (C.S.)