“Stati generali” per Cna Forlì-Cesena: vivace momento di partecipazione democratica

Non solo numeri all’assemblea di bilancio di Cna Forlì-Cesena, che si è svolta giovedì 28 settembre presso la sede di Elfi in Via Copernico a Forlì. Dopo i saluti del padrone di casa Sergio Lorenzi, sono stati presentati i buoni risultati conseguiti nel 2022, per proseguire con un momento di confronto che ha coinvolto i diversi livelli del sistema Cna.

Il racconto delle vicende di un associato, Daniele Benzoati, che ha sofferto pesantemente i danni dall’alluvione nella sua autofficina in via Gorizia, ha introdotto il tema dell’alluvione: “bisogna tenere i riflettori accesi sulla Romagna, per permetterci di ripartire”, ha esortato nella sua relazione introduttiva  il presidente provinciale Lorenzo Zanotti, che ha ricordato come il sistema Cna regionale abbia raccolto fondi che saranno destinata alle imprese alluvionate di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Il presidente ha proseguito parlando delle preoccupazioni per il rialzo dei tassi, l’inflazione, la non risolta questione della dipendenza energetica e l’insufficiente sviluppo delle fonti rinnovabili. “Nel mezzo di tutte queste sfide, compito dell’associazione è anche aiutare le imprese a cogliere le nuove opportunità dalla transizione energetica e digitale che stiamo affrontando. Sarà strategico, tenendo conto dell’andamento demografico, quello che riusciremo a fare per favorire la continuità d’impresa e la formazione, grazie alla nostra nuova società regionale e ai rapporti col mondo della scuola”.

A seguire, il direttore generale Franco Napolitano ha introdotto il lavoro prodotto in occasione degli Stati generali di Cna Forlì-Cesena: “credo sia nostro compito non solo ragionare sul qui e ora, ma anche fare delle riflessioni strategiche sulla nostra prospettiva, che è fatta di relazioni, restituzione al territorio, ricchezza plurale, essere promotori del cambiamento. Le sfide del futuro sono importanti, noi siamo un’associazione in movimento”. I contenuti del lavoro sono stati illustrati da tre vicepresidenti dell’associazione: Paola Scalzotto, Davide Bellini e Alice Nasolini.

L’ultima parte dell’assemblea ha visto il dialogo di Zanotti col presidente nazionale Dario Costantini il quale ha evidenziato diversi temi quali: la solidità patrimoniale economica e finanziaria di Cna Forlì-Cesena; la volontà della presidenza nazionale Cna di realizzare quanto prima un incontro in provincia di Forlì-Cesena, a testimonianza dei recenti avvenimenti che hanno coinvolto la Romagna. Il presidente Costantini ha, inoltre, sottolineato l’importanza del progetto di Cna sull’autoproduzione dell’energia recentemente presentato al Governo. Ha ricordato che nei giorni scorsi Cna è stata protagonista di un’iniziativa in Senato a difesa dell’artigianato, nell’ambito della legge sul made in Italy. Si è complimentato con tutte le realtà territoriali di Cna dell’Emilia-Romagna per essere riuscite nell’importante sfida di creare una società unica regionale per la formazione. Ha ribadito come il superbonus sia stato teatro di una sorta di isteria normativa; negli ultimi giorni abbiamo assistito a una sceneggiata politica, senza entrare nel merito della questione. Significa mettere a rischio 20.000 cantieri in Italia, con conseguenze devastanti per le imprese e per i cittadini.