Confindustria Romagna, emergenza alluvione

In questo momento drammatico e di emergenza rivolgiamo il primo pensiero alle vittime e a tutte le persone che si trovano in grande difficoltà. Per prima cosa è fondamentale operare per la messa in sicurezza di tutti e restare uniti. Le imprese della Romagna di tutti i settori, che contano ingenti danni, stanno operando in questa direzione. Confindustria Romagna, nell’affiancare le aziende nell’emergenza, sta lavorando tenendo un costante dialogo con prefetture, sindaci, organi e istituzioni competenti di tutte e tre le province, dando la piena disponibilità. Per gli associati è stata immediatamente attivata la mail emergenza@confindustriaromagna.it dove le aziende possono comunicare tutto ciò di cui hanno bisogno (idrovore, generatori, impiantisti ecc.). L’associazione provvederà ad attivarsi per trovare una soluzione, anche in collegamento con le istituzioni.

Tante le dimostrazioni di solidarietà che ci danno speranza: sono molte le aziende meno colpite che stanno mettendo a disposizione i propri spazi e servizi per i colleghi che si trovano in maggiore difficoltà. Nei prossimi giorni quantificheremo nel dettaglio i danni, augurandoci di potere ricevere tutto il sostegno possibile da parte del Governo a cui chiediamo interventi mirati e immediati al fine di potere rimettere in moto il prima possibile il sistema produttivo e tutta l’economia del territorio. Per quanto riguarda le tipologie di aiuti nell’immediato si richiede che: siano attivati tutti i possibili ammortizzatori sociali (in primis cassa integrazione in deroga) per tutte quelle imprese che non riusciranno a riprendere a regime l’attività produttiva; siano adottate misure urgenti per la sospensione dei pagamenti di imposte, tributi e contributi e pendenti; venga richiesto all’UE una deroga rispetto al regime di aiuto alle imprese.

Con riferimento alle misure da adottare a sostegno delle imprese coinvolte nell’emergenza alluvionale di queste ore, Confindustria Romagna, da atto ad Abi e alle Banche alla stessa aderenti della rapidità con cui sin da inizio maggio sono stati sospesi i mutui nelle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna nonché della decisione di estendere tale misura anche in quella di Rimini. Ringrazia altresì tutti quegli Istituti che in questi giorni hanno manifestato concretamente disponibilità a sostenere l’economia del territorio mettendo a disposizione cospicui plafond: la vicinanza del settore bancario in questo momento di difficoltà è irrinunciabile e preziosa.