Azione Cattolica diocesana, il progetto delle attività e dei campi per l’estate

Certe cose non cambiano mai, e una di queste è l’attrazione e la felicità che proviamo all’avvicinarsi dei mesi estivi. L’estate, infatti, è la stagione che lascia nelle nostre vite i ricordi più vivi: se ci riflettiamo bene, tantissimi dei nostri ricordi giovanili, ma non solo, sono legati a passeggiate in montagna, gite al mare o escursioni in campagna vissute con amici e familiari durante il periodo estivo. In questi anni segnati dalla pandemia, poi, l’avvicinarsi dell’estate ha coinciso con una diminuzione dei contagi, un allentamento delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria e una possibilità maggiore di tornare ad assaggiare quella vita comunitaria di cui abbiamo sentito tanto la mancanza. Così, tra marzo e maggio, non sono mai mancate le classiche domande in vista della programmazione estiva: hai chiesto le ferie? Quando finisci gli esami? Dove andiamo in vacanza? Cosa facciamo quest’estate?

Anche per la nostra vita spirituale le esperienze estive hanno da sempre avuto un ruolo centrale: dopo la Pentecoste e in pieno tempo ordinario per la liturgia, l’esperienza dei campi scuola è da sempre fondativa per il cammino dei ragazzi, dei giovani e degli adulti, perché i campi sono un’occasione in cui fermarsi, consolarsi, ricaricarsi, ripartire. Ma, proprio di fronte all’impossibilità di organizzare grandi campi scuola, come la nostra storia ci ha lasciato in eredità, l’associazione ha saputo rispondere con un grande sforzo creativo, continuando a reinventarsi e a fare proposte di cammini adatti alle esigenze pandemiche. In fondo potremmo dire, senza correre il rischio di sembrare esagerati, che è anche l’estate che ha creato il nostro amore profondo per l’Azione cattolica. Sono stati spesso i campi scuola ad aver cementato il nostro legame con l’associazione e ad aver rappresentato una tappa fondamentale nel nostro cammino di fede. E allora è valsa la pena di faticare, inventando strade nuove e districandosi tra sanificazioni, mascherine e “bolle”.

Attraverso i campi scuola, infatti, come associazione abbiamo scelto di riconoscere nell’estate un tempo straordinario in cui riscoprire la quotidianità del rapporto con il Signore, lontano dalla fretta della quotidianità lavorativa e dello studio, proprio in quel tempo disteso, di calma, rigenerazione, divertimento e riposo che accompagna il tempo estivo. Dunque varrà davvero la pena di attendere quest’estate e di proporla come un’occasione di cura. Un’occasione di cura verso noi stessi, come uomini e donne che hanno bisogno di ritagliarsi un tempo dedicato per coltivare la relazione con il Signore; e un’occasione per l’associazione per prendersi cura della vita degli uomini e delle donne che abitano i nostri quartieri, le nostre strade, città. L’estate per l’associazione, infatti, è il tempo propizio in cui, attraverso i campi, le iniziative e gli incontri parrocchiali e diocesani, può chinarsi per toccare e curare le ferite dei ragazzi, dei giovani e degli adulti; è il tempo in cui misurarci, lontani dalla fretta, nella capacità di caricarci gli uni sulle spalle degli altri (cfr. Fratelli tutti, 70), di rallentare il passo, per attenderci, ma anche di fare festa insieme. Per l’Ac questa estate dovrebbe essere, soprattutto, l’occasione per abbandonare la tentazione di rinchiudersi per prendersi cura del poco che si ha, aspettando i tempi migliori mentre accarezziamo i ricordi del passato, e rilanciare il proprio desiderio di prendersi cura di tutto il popolo di Dio. Ed è proprio in questa prospettiva, nella chiave della sussidiarietà, che sono stati pensati i campi 2022 che tornano ad affollare di gioia l’estate associativa vedendo già impegnate circa 600 persone tra educatori, animatori, famiglie, giovani e ragazzi.

Adulti

  • Campo Adulti e Famiglie
    • dal 23 al 30 luglio a Fontanazzo
    • dal 20 al 27 agosto a Fontanazzo

Giovani

  • Giro dei rifugi
    • dal 16 al 19 agosto

ACR

  • Predappio Pianta 17-24 luglio a Campanoli
  • Meldola 17-24 luglio a Teodoro
  • San Martino, Up Villanova e Villagrappa 24-31 luglio a Borgo San Lorenzo
  • Cappuccini, San Paolo, Forlimpopoli 24-31 luglio a Caresto
  • Pieve, Romiti e San Varano a Voltre 31 luglio – 7 agosto
  • Roncadello, Ronco e Spiv a Borgo San Lorenzo 31 luglio – 7 agosto
  • Vecchiazzano, Regina Bussecchio 31 luglio – 7 agosto a Madonna di Pugliano

Info e prenotazioni: acforli.it