Naima Fondation presenta la quinta edizione del “Forlì Jazz Festival”

Fabrizio Bosso

Naima Fondation è particolarmente legata al mitico trombettista americano Chet Baker, anche perché il famoso musicista si è esibito a Forlì un indimenticabile e suggestivo concerto nel marzo del 1984, e proprio in questi giorni, in maniera fortuita e rocambolesca, è stata rintracciata la registrazione live di quell’ incredibile concerto. L’associazione Naima Fondation, il cui presidente è Giuliano Cavicchi, noto direttore d’Orchestra in diverse trasmissioni Rai e vari festival, già conosciuta per aver raccolto il testimone del Naima jazz club, il club che nel corso dei suoi 30 anni di attività ha portato a Forlì ben 7.330 musicisti da tutto il mondo, richiamando nella città romagnola più di 300.000 spettatori, si avvale del supporto di alcuni noti ed affermati personaggi del mondo economico e imprenditoriale cittadino, amanti del jazz, che possono dare un notevole contributo alla vita e allo sviluppo di questa nuova struttura, nonché della collaborazione del giornalista Michele Minisci, come direttore artistico, già factotum del Naima club fino al 2012 dove ha acquisito una notevole esperienza in questo settore musicale.

Il “Forlì Jazz Festival”, giunto alla sua quinta edizione ma con la ferma volontà di essere riproposto per tutti altri anni a venire, prevede nella sua anteprima di maggio i concerti di Flavio Boltro Duo e Tiziana Ghiglioni Duo il 20-21 presso il Club Ottantadue e il 22 maggio Fabrizio Bosso Quartet presso il Naima club, un temporaneo ritorno a casa; quindi le performance di Ada Montellanico e Giorgia Hannush, il 23 e 24 settembre, presso il club Ottantadue, e il 25 settembre quella di Paolo Fresu presso il Naima club; infine il 14-15-16 ottobre con le Cantantesse  che cantano le canzoni di Chet, in varie location e con ospiti a sorpresa. Il festival si arricchisce quest’anno del Concorso Nazionale per giovani trombettisti emergenti che saranno giudicati da una qualificata giuria composta da noti giornalisti di testate locali e nazionali e da rappresentanti di IJC, l’Associazione dei jazz club italiani e del Midj, l’Associazione dei musicisti italiani di jazz. Il concorso, il cui bando sarà pubblicato ai primi di giugno, prevede il coinvolgimento dei Conservatori con la cattedra di Jazz, ma anche  di tutte le scuole private che prevedono dei corsi di musica jazz, per la sua necessaria e doverosa pubblicizzazione sia sui diversi Media  di settore sia in numerosi Media locali e nazionali.

Dopo una prima e severa selezione, i 9 concorrenti scelti per la finale, si esibiranno dal vivo nella seconda trance del festival, il 23-24-25 settembre, in apertura delle varie serate, e il  vincitore potrà godere di una borsa di studio  sullo strumento( la tromba) presso la prestigiosa Work Shop Jazz School di New York (https://www.facebook.com/newyorkjazzworkshop/ ), con la quale il Naima è da tempo in contatto, per la durata di 10 giorni, oltre alla pubblicazione di un Cd e la possibilità di poter suonare in 5 piccoli teatri di cui è ricca la Romagna ma anche in 5 jazz club del circuito nazionale di IJC.

Nel corso dei  giorni del Festival sono previste anche diverse iniziative collaterali, come: la presentazione di alcuni film sulla vita di Chet Baker; la partecipazione di alcuni scrittori e studenti che hanno scritto romanzi, saggi e tesi di laurea sul mitico trombettista, come Roberto Cotroneo, Domenico Manzione, Marco di Gennaro, Daniele Odorici; il gemellaggio tra l’Hotel Hendrik di Amsterdam, dove la mattina del 13 maggio del 1988 Chet Baker perse la vita e per questo è ricordato con una targa affissa nella facciata principale dell’edificio, e il Petit Arquebuse di Forlì, dove il trombettista si fermò a bere un bicchiere di Sangiovese prima del concerto al Naima club, nel 1984, e per questo curioso episodio anche qui è stato ricordato con una targa  affissa di fianco all’ingresso del locale; la realizzazione di un grande murales sulla facciata di un edificio cittadino con l’effige del famoso musicista; la realizzazione della “Rotonda del Jazz”, sulla via Emilia, la nostra strada del jazz, con le sagome, ad altezza d’uomo, di 4 famosi personaggi del jazz internazionale, in rame sbalzato- la partecipazione (si  spera) di Carol Baker, l’unica moglie ufficiale del  grande musicista. Per informazioni e prenotazioni: tel. 366.1512799; e-mail naimaclub@gmail.com