“Arte è vita”: l’estate tra pace e natura

Nuovo cartellone per ForliMusica. L’11 luglio la prima assoluta di “Clorophilla Suite”

ForlìMusica presenta il cartellone estivo “Arte è vita”, con quattro appuntamenti tra luglio e agosto all’insegna del dialogo tra linguaggi espressivi diversi e dell’impegno sociale. La rassegna si apre con due eventi legati al progetto di collaborazione con il Magnificat Institute di Gerusalemme, promosso dalle Diocesi di Forlì-Bertinoro e Bologna insieme a numerose realtà istituzionali e associative.
Il primo appuntamento si tiene venerdì 3 luglio (ore 21.00) alla Fabbrica delle Candele di Forlì, dove la presentazione del libro “Terra non promessa” di Lucia D’Anna sarà accompagnata da un intervento musicale del violoncellista Sebastiano Severi (biglietto unico 5,00 euro; il ricavato sarà devoluto al Magnificat Institute).
Sabato 4 luglio (ore 21.30), nei Giardini della Rocca di Bertinoro salirà quindi sul palco l’Orchestra d’Archi del Magnificat Institute di Gerusalemme, con un programma che comprende musiche di Achron, Bach, Bartók, Elgar, Frolov, Haydn, Mozart e Sibelius, in collaborazione con il Coro San Paolo-Cappuccinini. Il concerto, inserito nel programma “L’Arte è vita”, ha un forte valore simbolico: il Magnificat Institute, fondato dalla Custodia di Terra Santa, riunisce infatti studenti e docenti cristiani, musulmani ed ebrei, facendo della musica uno strumento concreto di dialogo e convivenza. L’incasso della serata (biglietti da 10,00 a 8,00 euro) sarà destinato a sostenere le attività dell’Istituto.
Evento centrale della rassegna, venerdì 11 luglio (ore 21.00) alla Rocca di Ravaldino di Forlì, è quindi con la prima assoluta di “Clorophilla Suite”. Ideato appositamente per questa rassegna estiva, il progetto nasce dall’incontro tra il compositore e pianista Fabrizio Sirotti, il violista Danilo Rossi, direttore artistico di ForlìMusica, e Ilaria Mazzotti, direttrice di Accademia InArte e dell’Orchestra giovanile. Lo spettacolo esplora il rapporto tra uomo e natura attraverso cinque movimenti originali: elemento innovativo della performance è l’utilizzo della tecnologia PlantsPlay, che traduce le variazioni bioelettriche delle piante in suoni e impulsi musicali, permettendo ai vegetali di dialogare in tempo reale con gli interpreti. L’Orchestra Giovanile di Accademia InArte, composta da giovani musicisti tra i 10 e i 25 anni, sarà affiancata dalla viola di Danilo Rossi, dalla danzatrice Carolina Lotti, dalla voce narrante di Maria Mengozzi e dalle videoproiezioni di Andrea Farì, in un’esperienza immersiva che fonde musica, immagini, danza e natura.
A chiudere la rassegna, giovedì 21 agosto (ore 21.00) sempre alla Rocca di Ravaldino, sarà quindi il concerto dell’Orchestra Giovanile del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, diretta dal maestro Yuram Ruiz, con la violoncellista Laura Sofia Brandão Álvares come solista. Il programma comprende pagine di Bizet, Haydn e Mozart (biglietti 10,00 e 5,00 euro).