La musica che costruisce la pace

 

Tre concerti dell’Orchestra del Magnificat di Gerusalemme in Emilia-Romagna

 

Dal Pellegrinaggio di Comunione e Pace dello scorso gennaio sono nate amicizie, legami e nuove forme di solidarietà verso le comunità incontrate a Gerusalemme e in Palestina.

 

Accanto alle “pietre sante”, infatti, i pellegrini hanno scoperto le “pietre vive” della Terra Santa: persone che ogni giorno, nonostante le difficoltà, continuano a testimoniare la possibilità della convivenza e del dialogo. Da questa esperienza prendono vita tre concerti dell’Orchestra del Magnificat Institute di Gerusalemme, in programma all’inizio di luglio in Emilia-Romagna. Il Magnificat non è soltanto una scuola di musica, ma un autentico laboratorio di pace fondato dai frati della Custodia di Terra Santa, dove studenti e insegnanti musulmani, cristiani ed ebrei condividono studio, amicizia e speranza. Oggi circa l’80% dei docenti è costituito da ebrei israeliani, mentre l’80% degli studenti sono palestinesi, cristiani e musulmani: una realtà che testimonia come la musica possa diventare linguaggio universale di dialogo e di reciproca comprensione.

“L’armonia della musica si estende anche all’armonia della convivenza”, ha affermato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. È proprio questo il messaggio che l’Orchestra porterà in Emilia-Romagna, grazie ad un’iniziativa promossa da Pro Terra Sancta insieme alla Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna, con il sostegno di numerosi enti e sponsor.

Il programma si aprirà il 3 luglio alle ore 21.00 alla Fabbrica delle Candele di Forlì con la presentazione del libro di Lucia D’Anna “Terra non promessa”, nell’ambito di “Fabbrica Estate”. Sabato 4 luglio, sempre alle 21.00, l’Orchestra d’Archi del Magnificat si esibirà alla Rocca di Bertinoro, nel primo dei tre concerti regionali, con musiche di Achron, Bach, Bartok, Elgar, Frolov, Haydn, Mozart e Sibelius. Il ricavato dei biglietti (10,00 euro) sarà interamente devoluto al Magnificat Institute. Il secondo concerto del Magnificat si tiene nell’ambito del Ravenna Festival, domenica 5 luglio (ore 21.00) al Teatro Rasi di Ravenna, con musiche di Achron, Corelli, Elgar, Rahbani Brothers (biglietti disponibili su www.ravennafestival.org). Terzo concerto in regione è per lunedì 6 luglio, sempre alle ore 21.00, nella basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna (Strada Maggiore 4), con musiche di Chron, Bartok, Elgar, Frolov, Haydn e Sibelius (ingresso a offerta libera).

 

Fabbrica delle Candele

“Terra non promessa”: il libro di Lucia D’Anna

“Dopo le prime settimane di paura, di sconcerto, tutti eravamo persi davanti a uno scenario che sembrava più la sceneggiatura di un film… Negli esseri umani però esiste come negli animali una forza nascosta che ci spinge alla sopravvivenza e a reagire di fronte a fattori esterni. Ognuno cerca di trovare dentro di sé una maniera per tirare avanti”. Si pare così il libro “Terra non promessa”, scritto da Lucia D’Anna, residente a Gerusalemme, pubblicato nel 2024 da Sonitus edizioni. Dodici racconti per supportare progetti per i bambini in difficoltà, scritti da una giovane musicista e madre durante una guerra ancora in corso, che offrono uno sguardo intimo e umano su una realtà complessa e spesso fraintesa. Il volume verrà presentato venerdì 3 luglio, alle ore 21.00, alla Fabbrica delle Candele di Forlì (via Salinatore 30). Ad aprire la serata sarà l’intervento dell’assessore alle politiche per l’educazione e l’istruzione Paola Casara; a dialogare con l’autrice sarà la giornalista Roberta Brunazzi. Nel corso della serata si terranno intermezzi musicali a cura di Forlì Musica. Media partner dell’iniziativa è il settimanale “Il Momento”.