I colori della ripartenza
A tre anni dall’alluvione, iniziative ai Romiti e un’opera di street art sul mulino Partisani

Un fine settimana dal meteo incerto non ha fermato le tante iniziative messe in campo a Forlì per ricordare i tre anni dall’alluvione del maggio 2023. Il quartiere Romiti, in particolare, il 15 e 16 maggio è stato il centro di eventi legati al programma organizzato dall’associazione sportiva Forlì Trail asd e Pancrea odv, con il Green city trail, una camminata libera, laboratori didattici, balli romagnoli e musica dal vivo, stand gastronomici e il “Chicchiamo” dei ragazzi di Cavarei. Momenti di aggregazione importanti raggruppati nell’evento collettivo dal titolo “Rinascere insieme”, per dimostrare cosa significa fare squadra, perché, come scrivono gli organizzatori, “Le nuvole passano, la voglia di stare insieme e ripartire resta”.
Per mantenere un segno tangibile di questa volontà condivisa animata dallo spirito della ripartenza è nato anche il murale per l’alluvione dipinto sul muro del mulino Partisani, nei pressi della Porta di Schiavonia, inaugurato il 15 maggio scorso.
L’autore è il writer forlivese Francesco Ricci Lucchi, in arte Noname: la realizzazione dell’opera fa parte di “Argini”, progetto per il contrasto della povertà educativa nei territori colpiti dall’alluvione guidato dal Consorzio Solidarietà Sociale di Forlì-Cesena, ente capofila, con il contributo della fondazione “Con i bambini”.
Particolarmente significativa la scelta del luogo in cui collocare il murale: il mulino, infatti, sta dismettendo l’attività anche a seguito dei danni subiti dall’alluvione; un’attività importante in città che oggi rischia di rimanere un rudere, triste ricordo di quel che è successo. Rigenerare lo spazio con un’opera di street art ha quindi l’obiettivo di comunicare in maniera potente la memoria, ma anche di dare un segnale di speranza e di ripartenza. “L’immagine che ho scelto – spiega il writer Francesco Ricci Lucchi – rappresenta una mano che impugna una selce, un grande sasso tenuto da un uomo che si scarica nel fiume, ricordando le selci preistoriche di Montepoggiolo ritrovate nel 1989, pietre da sempre usate dall’uomo per plagiare la natura”.
Il Progetto “Argini” è finanziato con il bando “Oltre l’Emergenza” dell’impresa sociale “Con i Bambini”. È nato con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa minorile nei territori della provincia di Forlì-Cesena colpiti dall’alluvione del 2023, rafforzando e ampliando le esperienze educative già attive a livello locale. Il progetto è coordinato dal Consorzio Solidarietà Sociale in partenariato con cooperative Dialogos, Kara Bobowski, CavaRei, Aps Testa e Croce, Anspi San Filippo Neri.
