L’Auditorium Conad apre le porte
Quattro concerti gratuiti per inaugurare il nuovo spazio, tra musica pop e sinfonica, jazz e folk

Un’inaugurazione lunga un mese per l’Auditorium Conad di Forlì. Con un programma di quattro concerti gratuiti prende vita l’innovativo spazio di viale della Libertà 2. “È una grande emozione – dice il sindaco Gian Luca Zattini – anche solo pensare a tutto il lavoro che sta dietro a questa apertura. Abbiamo voluto un suono e un sistema architettonico d’eccellenza per questa bomboniera, unica nel suo genere in Romagna”. “Siamo orgogliosi che questa opera all’avanguardia porti il nostro nome – ribadisce Luca Panzavolta, amministratore delegato di Cia Conad. “La nostra cooperativa di imprenditori è nata 67 anni fa a Forlì grazie a uomini come Vitaliano Brasini, al quale abbiamo voluto dedicare una targa all’ingresso della struttura. Fa parte dei nostri valori mutualistici restituire valore al territorio – sottolinea -, in questo caso facendo rinascere uno spazio storico, trasformato in moderno contenitore per la musica e la cultura”.
Uno spazio all’avanguardia con 316 posti, adatto per la musica classica (il palco è dotato anche di un golfo mistico) e contemporanea, grazie ad un sofisticato sistema di amplificazione. A curarne le rassegne è il manager Alessandro Ceccarelli, che per l’evento inaugurale ha messo in campo quattro appuntamenti dalle sonorità pop e sinfoniche, jazz e folk. L’evento -inaugurale di mercoledì 13 maggio (dalle ore 20.00) vedrà sul palco Malika Ayane: “Una serata – sottolinea il sindaco – pensata anche per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a costruire la candidatura a Capitale italiana della cultura, un’esperienza condivisa che non va dispersa”.
Il 20 maggio (ore 21.00) è invece la volta dell’Orchestra Filarmonica Italiana, seguita il 24 maggio dal duo jazz composto da Raphael Gualazzi e Simona Molinari. Il 27 maggio, infine, a salire sul palco sarà Mirko Casadei con la Popular Folk Orchestra affiancato dalla ForlìMusica Orchestra, con special guest la viola di Danilo Rossi.
