“Esplora Forlì”, riscoprire la bellezza

Eventi e visite guidate tra maggio e dicembre per valorizzare la cultura del territorio

Al via la seconda edizione di “Esplora Forlì: tra Musei e Monumenti”, una serie di visite guidate ai luoghi della città per diffondere la cultura della bellezza attraverso l’arte. L’iniziativa, promossa dal Comune di Forlì, vede coinvolti anche la Diocesi di Forlì-Bertinoro, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e Confguide Forlì-Cesena. “La valorizzazione del patrimonio artistico cittadino è al centro dell’iniziativa che favorisce l’incontro tra persone nella scoperta dell’identità cittadina”: così il vicesindaco Vincenzo Buongiorno ha commentato l’avvio della rassegna, che prevede 26 visite guidate gratuite tra maggio e dicembre, con 15 appuntamenti in nove punti di interesse culturale e turistico. “Le visite – ribadisce il sindaco Gian Luca Zattini – saranno fruibili da parte di persone di ogni età. Obiettivo della nostra strategia è la cultura per tutti, ‘ponte’ che unisce la comunità grazie alla condivisione di storia e tradizione”. Previste anche visite alle chiese e ai loro tesori, “chiese che non sono solo scrigni di opere d’arte – dice il vescovo Livio Corazza – ma realtà vive che favoriscono incontri, vere ‘case della pace’, come le definisce papa Leone”.
L’assessore Kevin Bravi e la funzionaria comunale Lorenza Montanari hanno illustrato le proposte per Forlì “museo a cielo aperto”: l’esposizione al San Domenico della collezione Verzocchi e della sezione Grandi Donatori; la Biblioteca comunale in Palazzo Romagnoli con opere del Novecento; la visita ai ricordi del tenore Angelo Masini, nel centenario della morte, raccolti nel Museo Romagnolo del Teatro a Palazzo Gaddi. Ed ancora visite alla Rocca di Ravaldino, al Cimitero Monumentale, alla Basilica di San Pellegrino, con le celebrazioni per i 300 anni di canonizzazione del santo forlivese; la salita sul campanile di San Mercuriale e la visita alle opere del Palmezzano. Kevin Ferrari, in rappresentanza della Soprintendenza, ha annunciato anche un’apertura straordinaria dei depositi archeologici con rinnovata esposizione dei reperti. In collaborazione con l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (Anmig), al Museo del Risorgimento si ripercorreranno fatti ed eventi della storia nazionale tra Ottocento e Novecento.
Le visite guidate gratuite prevedono la prenotazione obbligatoria (Ufficio IAT di Forlì; Ufficio Informazioni Turistiche tel. 0543.712362; iat@comune.forli.fc.it).

Paola Mettica