Altro che addio: il 77% sceglie l’ora di religione
Nella diocesi di Forlì-Bertinoro oltre 19mila studenti si avvalgono dell’insegnamento. Laura Lacchini: “I numeri smentiscono letture fuorvianti”

“Addio all’ora di religione?”
Il Dossier di ForlìToday pubblicato lo scorso 17 febbraio in cui si parla dell’ora di religione cattolica nelle scuole del forlivese ha richiamato l’attenzione di molti. Il titolo suggerisce un’immagine stentorea: “In una scuola 8 su 10 dicono no. In provincia oltre 11mila studenti scelgono l’esonero”.
“Il titolo a grandi caratteri – commenta Laura Lacchini, direttrice dell’Ufficio diocesano per l’insegnamento della religione cattolica nella scuola – sicuramente di forte impatto, non risponde alla realtà e alla verità, anzi è molto fuorviante”.
Quali dati abbiamo a disposizione?
I dati ad oggi noti – prosegue Lacchini – si riferiscono all’anno scolastico 2024/25. Solo i prossimi mesi saranno noti i numeri dell’anno scolastico in corso.
Cosa dicono i numeri?
Nella diocesi di Forlì-Bertinoro – i dati vengono raccolti per Diocesi, e non per provincia – dei quasi 25mila studenti complessivi tra i vari ordini di scuole sono più di 19mila gli alunni e le alunne, pari al 77% totale, che si avvalgono dell’insegnamento di religione cattolica. Oltre 5mila, invece, non si avvalgono.
Quanto incidono gli studenti stranieri?
Si avvale della religione cattolica anche la metà degli alunni e alunne stranieri, cioè circa 2mila studenti. Nonostante sia collocata spesso alla prima o all’ultima ora della mattinata e, a volte, ci siano difficoltà nell’organizzazione dell’ora di alternativa e gli alunni siano lasciati in ozio, le famiglie e gli studenti scelgono in grande maggioranza di frequentare l’ora di religione cattolica.
Quale sarebbe quindi, secondo lei, il titolo corretto per questa notizia?
Alla luce dei dati reali, il titolo corretto sarebbe: “Tanti studenti e studentesse scelgono di avvalersi dell’ora di religione cattolica!”. Chissà cosa succederebbe se fossero altre le materie a scelta?
Perché si sceglie l’ora di religione cattolica?
Forse perché gli studenti hanno bisogno di risposte alle domande di senso della vita. Hanno bisogno di confrontarsi, di interrogarsi sull’infinito e sul mistero grande dell’esistenza. Forse perché a loro piace capire ed assaporare la bellezza delle opere d’arte che si ispirano alla fede cristiana, conoscere i personaggi biblici e i santi raffigurati e saper interpretare tanta bella letteratura. Forse, anche perché sentono che i docenti di religione cattolica li considerano persone e non “un voto”, che spendono tempo per loro anche oltre l’ora stessa di insegnamento; perché si sentono guardati, perché possono esprimersi, essere ascoltati. Si avvalgono in tanti perché lo stare assieme con valori cristiani fa star bene.
Di cosa hanno bisogno oggi gli studenti di oggi?
Hanno bisogno di star bene con sé stessi e con gli altri. Hanno bisogno di essere vivi e non vivacchiare. L’ora di religione cattolica concorre, assieme alle altre discipline, alla crescita e alla formazione degli studenti e delle studentesse. Le famiglie e loro stessi lo sanno bene. (R.B.)
