Dall’alluvione alla prevenzione

Protocollo tra Fondazione CarispFo e Regione. Gardini: “Facciamo rete per la sicurezza del territorio”

Le alluvioni e gli eventi climatici disastrosi degli ultimi due anni hanno lasciato segni profondi in un territorio, la Romagna, che si è rivelato estremamente fragile.Messi in atto interventi per sistemare case e strade e mettere in sicurezza le infrastrutture, ora si pensa alla prevenzione, con la progettazione di opere idrauliche specifiche nel reticolo idrografico del nostro territorio.
A tale proposito, il 5 febbraio la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la Regione Emilia-Romagna hanno siglato un protocollo d’intesa che prevede l’affidamento all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile di una serie di studi e progetti – per un importo pari a 2 milioni di euro – che mirano ad attenuare i rischi delle alluvioni nella provincia di Forlì-Cesena. Nel dettaglio, si tratta di attività per ottimizzare la capacità di laminazione del Fiume Montone a monte di Forlì (600mila euro); ottimizzare la capacità di laminazione del Torrente Ronco a monte di Forlì (600mila euro); definire l’assetto di progetto e le attività tecniche di studio e di progettazione per la sistemazione idraulica dei torrenti Bevano, Rubicone e Pisciatello (200mila euro); ottimizzare la capacità di laminazione del Fiume Savio a monte di Cesena (600mila euro).
I fondi sono erogati da Intesa Sanpaolo, che ha stanziato quattro milioni di euro, di cui due milioni già spesi per sostenere le comunità locali, destinati, per quanto riguarda Forlì, al rimborso alle famiglie dei centri estivi, al restauro del seminario Vescovile e del patrimonio librario della Diocesi, al ripristino della sede scout dei Romiti.
La firma del protocollo è avvenuta alla presenza dei tanti soggetti coinvolti: i firmatari Maurizio Gardini e Michele De Pascale, il consigliere d’amministrazione di Intesa Sanpaolo Paolo Grandi, il Commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio; accanto a loro, tra gli altri, il vescovo di Forlì-Bertinoro mons. Livio Corazza e i sindaci di Forlì, Gian Luca Zattini e di Meldola Roberto Cavallucci. Unanime la soddisfazione per il lavoro comune e la collaborazione tempestiva, unita alla consapevolezza che le opere in progettazione sono necessarie alla sicurezza e alla prevenzione. “Un impegno condiviso – ha commentato il presidente Gardini – che ha visto creare una rete di organismi, enti, banche ed associazioni per trasformare la solidarietà in azioni concrete a vantaggio della popolazione, che è stata capace di una reazione pronta e attiva, grazie anche al lavoro di tanti giovani, veri ‘angeli del fango’”.

Paola Mettica