Un progetto condiviso per il territorio

Università, cultura, ambiente, sanità: le linee della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per il 2026

 

La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha presentato il 5 gennaio scorso i propri progetti per lo sviluppo della comunità locale.

 

A presentare le linee di intervento per il 2026 sono stati il presidente Maurizio Gardini, il vicepresidente Gianfranco Brunelli e il segretario generale Andrea Severi. Esplicito il richiamo di Gardini alla indispensabile collaborazione tra gli organismi, pubblici e privati, che operano sul territorio per sostenere fragilità, contrastare disagi, promuovere sviluppo, favorire partecipazione attraverso un coinvolgimento responsabile di tutte le forze attive.

Il primo riferimento è alla situazione finanziaria 2025 della Fondazione, “anno irripetibile” e assolutamente straordinario per redditività degli investimenti, “mai speculativi” ha precisato Gardini. Una novità è l’investimento in Poste Italiane, realtà importante soprattutto per le aree interne, che ha portato il patrimonio a 900 milioni di euro, determinando erogazioni per 13.5 milioni, somma che si conferma anche per il 2026.

 

Università

La formazione universitaria a Forlì si è arricchita delle Facoltà di Medicina e di Ingegneria nautica navale, di cui i primi laureati usciranno nei prossimi mesi. Sono previsti interventi di ristrutturazione agli alloggi per studenti in via Giorgina Saffi, la costruzione di una nuova palazzina nell’area dell’ospedale a Vecchiazzano per tirocinanti e specializzandi, la sistemazione dei padiglioni Sauli e Saffi del Campus universitario, per uffici e aule.

 

Comparto sanitario

Previsto un investimento di 1,5 milioni di euro per acquisto di una terza Tac, che aiuterà ad “alleggerire” il Pronto Soccorso; l’acquisizione di un nuovo macchinario per diagnosi precoce dei tumori ai polmoni (primo caso nella medicina pubblica). Poi il sostegno all’Irst di Meldola, assieme ad altre Fondazioni, per creare una piattaforma con fascicoli sanitari elettronici e gestione delle cure visionabili dai pazienti non residenti in zona.

 

Riqualificazione del territorio

In collaborazione con il Commissario Curcio del Dipartimento di Protezione Civile e la Regione Emilia-Romagna, si prevedono interventi per alcuni milioni di euro destinati a progetti per un nuovo equilibrio idrogeologico nelle vallate e nei territori di Faenza, Ravenna e Cesena, con la realizzazione di casse di espansione che evitino acqua in città in caso di alluvioni. Attenzione rivolta, inoltre, a fiere, infrastrutture, via Emilia, via Ravegnana, treni alta velocità. Già compiuto il riassetto di palazzo Talenti Framonti, con nuove attività di ristorazione, si guarda ora al Monastero della Ripa e all’area Ex Eridania, per la quale si ipotizza un utilizzo per attività olimpiche e paraolimpiche.

Aerospazio e Fondazione Mercury

Sostegno al rafforzamento della sede Enav, che rimane a Forlì; al settore delle tecnologie aerospaziali, compreso quello delle comunicazioni (Fondazione Mercury), a cui sono dedicate risorse finalizzate a moderni strumenti, ad esempio i satelliti.

 

Cultura

Brunelli sottolinea il valore strategico della candidatura di Forlì e Cesena a Capitale della Cultura 2028 (consegnato dossier di 60 pagine, si attende nei prossimi giorni la selezione delle prime 10 città). Un obiettivo, e insieme strumento, per ripensare al territorio, che nel tempo si è arricchito di iniziative significative, come le grandi mostre in San Domenico iniziate nel 2005. La prossima esposizione, dal titolo “Barocco. Il gran teatro delle idee”, si aprirà il 21 febbraio, con tanti eventi collegati. Di rilievo anche le mostre fotografiche: l’ultima, dedicata a Letizia Battaglia, ha superato i 30mila visitatori. Interventi conservativi sono stati avviati in collaborazione con la Diocesi, nel Duomo forlivese e, già concluso, nella chiesa di Montepaolo. Commissioni speciali opereranno, infine, sul tema del disagio giovanile, la violenza di genere, il benessere di anziani e disabili, la rigenerazione urbana e territoriale.

 

Paola Mettica