Rassegna “APP.rofonDire 2025” al parco di via Dragoni: annullato l’incontro con Benedetta Cicognani 

L’associazione “Il Parco dei Ragazzi” e il progetto Piada52 promuovono la rassegna “APP.rofonDire 2025 – Conversazioni con autori e temi”, otto occasioni di incontro e pubbliche relazioni per conoscere autori e personaggi, per sviluppare temi, approfondire concetti e incontrarsi gli uni con gli altri. L’appuntamento in calendario giovedì 4 settembre, al parco di via Dragoni (Forlì) è stato annullato. Per motivi di salute della relatrice Benedetta Cicognani, che avrebbe dovuto presentare il suo libro “Onorevole Parolaccia” (Franco Angeli Editore), l’evento è rimandato.

Come è stato possibile che il turpiloquio e le parolacce siano diventate prassi comune nel linguaggio politico? Che i maggiori protagonisti delle istituzioni abbiano cominciato a sproloquiare in maniera sistematica e a usare l’insulto a mo’ di clava contro gli avversari anziché ricorrere a perifrasi più educate? Il libro traccia un filo conduttore che parte dal ventennio fascista, attraversa l’era della Milano da bere di Bettino Craxi, fino alla Seconda Repubblica, con Umberto Bossi, ambasciatore del “Celodurismo”, e Silvio Berlusconi, autore di memorabili barzellette osè. E ancora Beppe Grillo che ha fatto della parolaccia non solo una cifra del suo campionario lessicale, ma l’atto costitutivo del Movimento 5 Stelle, un partito che, di fatto, è stato partorito da un grande Vaffa. A seguire il volume analizza la strategia del negative campaigning di Matteo Salvini, il motto caprino di Vittorio Sgarbi, la retorica sprezzante di Donald Trump e altri episodi emblematici di questo cambio linguistico finalizzato a un eterno show. Attraverso aneddoti, gag e riferimenti storici che vanno dallo scandalo di Mani Pulite alla diffusione dei social media, il volume esplora e indaga l’evoluzione della comunicazione ingiuriosa nel discorso pubblico, soffermandosi sul volto meno bon ton del vocabolario: le parolacce.

Benedetta Cicognanisi è laureata in Filosofia all’Università di Bologna e ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Politiche e di Governo all’Università degli Studi di Milano. Si è occupata di comunicazione pubblica presso la Regione Emilia-Romagna. Ha inoltre collaborato per diverse testate giornalistiche. Attualmente cura la comunicazione digitale del Comune di Rimini.