Cna Fita: arrivati i rimborsi per l’azione collettiva contro la lobby dei costruttori di camion

Quando Davide sconfigge Golia: sono arrivati i primi rimborsi per l’azione collettiva promossa da Cna Fita a tutela degli autotrasportatori contro il cartello delle case produttrici di camion. È ancora possibile aderire. “Insieme per una giusta causa”: si potrebbe partire da questo slogan, titolo di un convegno organizzato da Cna Fita Forlì-Cesena presso la Fiera di Cesena, nel gennaio 2020, poche settimane prima che il mondo chiudesse per la pandemia, per raccontare quello che è successo negli ultimi mesi alle imprese che hanno aderito all’azione collettiva contro il cartello dei costruttori di camion.

“Non possiamo che essere orgogliosi nel constatare che Cna Fita ha ottenuto un primo e significativo risultato: diverse imprese che hanno aderito all’iniziativa promossa dalla nostra associazione di categoria, leader di settore a livello nazionale, hanno ricevuto la prima liquidazione”, afferma Paolo Andreini, presidente di Cna Fita Forlì-Cesena.

Ricordiamo che l’azione risarcitoria, avviata in collaborazione con lo Studio Legale Scoccini & Associati e Ali – Antitrust Litigation Investment SpA, è rivolta a tutte le aziende che hanno acquistato (anche in leasing) autocarri nuovi o usati tra il 1997 e il 2011. In seguito a questa azione collettiva, sono state instaurate cause in diversi tribunali europei, per far valere i diritti degli autotrasportatori. A livello nazionale, hanno già aderito più di 3.000 imprese, tra queste oltre 300 dalla provincia di Forlì-Cesena. Ricordiamo che Cna Fita rappresenta, nella nostra provincia, oltre il 60% degli autotrasportatori, uno dei settori nevralgici del nostro territorio.

Come ribadisce Andreini: “Stando uniti, consapevoli della ragione che è stata riconosciuta nelle sentenze, la categoria sta finalmente ricevendo il giusto risarcimento. Il sentimento di rivalsa e di giustizia lo percepisco parlando coi colleghi nei piazzali e sono orgoglioso che Cna Fita abbia intrapreso questa azione a tutela delle imprese associate”. Ed è per questo motivo che Cna Fita Forlì-Cesena ha deciso di dare voce ai diretti interessati, realizzando un video di sicuro impatto, nel quale gli autotrasportatori associati che sono stati risarciti hanno voluto raccontare la loro avventura al fianco di Cna. Il video sarà promosso su tutti i canali Cna, a partire dal sito cnafc.it à LINK VIDEO.

Questa azione collettiva è un passo concreto verso il riconoscimento dei diritti delle imprese danneggiate da un cartello che, secondo la Commissione Europea, ha inciso sui prezzi e sui costi delle tecnologie antinquinamento. Per chi non lo avesse ancora fatto a settembre riapriranno i termini per partecipare e gli uffici Cna del territorio sono a disposizione per ogni informazione e supporto. In particolare, è possibile chiedere informazioni a Lorenzo Corallini, responsabile Cna Fita (lorenzo.corallini@cnafc.it – 0547.025429 – 345.9056540).