Predappio, anche l’ultima suora, Teresa Locatelli, lascia l’Asilo Santa Rosa

Anche l’ultima suora, Teresa Locatelli, è partita. Così, dopo 90 anni l’Asilo Santa Rosa di Predappio è senza religiose. Una decisione sofferta, quella della Madre Generale Raffaella Pedrini, che ha chiamato alla casa generalizia delle Orsoline, a Bergamo, le due religiose rimaste a presidiare lo storico asilo che Mussolini aveva intitolato alla madre. Prima di lei era rientrata Jusy Rudelli.

“La Madre superiora – racconta Suor Teresa – mi ha detto che è costretta a richiamarci a causa dell’imponente crisi di vocazioni. Eravamo 900 e siamo ridotte 400”. Suor Teresa ha fatto la valigia, ma è stato difficile chiudere 27 anni di ricordi: “Dico sempre che a tutto c’è un inizio ed una fine, ma è inutile nasconderlo, provo sofferenza per questo distacco. Predappio è stata la mia casa, la mia famiglia sono sempre stata bene con tutti cittadini e gli amministratori, vecchi e nuovi. Qui ho passato gli anni più belli della mia vita”. “Ricordo – prosegue suor Teresa – che quando arrivai era il lunedì di agosto del 1992 immediatamente successivo all’annuale festa di Santa Rosa. Nel piazzale dell’Asilo, un signore mi accolse dicendo: ‘Finalmente hanno mandato una suora giovane’. Avevo 40 anni, sono andata a trovarlo prima di partire, ma è molto malato”.

In occasione dell’ultimo saluto con il Sindaco Roberto Canali, accompagnato dalla giunta comunale, a suor Teresa è stata consegnata una targa-ricordo in segno di gratitudine.

RICCARDO RINIERI