Forlì, prorogati a fine anno gli abbonamenti di trasporto scolastico

In questi mesi di lockdown, sono molti gli studenti del forlivese che non hanno potuto usufruire del proprio abbonamento di trasporto scolastico integrativo del servizio pubblico di linea, a causa dell’emergenza sanitaria. Per dare una risposta concreta anche a questo tipo di esigenze, l’assessore alle politiche educative Paola Casara ha previsto “una proroga degli abbonamenti della corrente annualità per una parte del prossimo anno scolastico”.

“Diversamente da quanto accade in altri servizi educativi e scolastici – spiega Casara – l’abbonamento allo scuolabus viene pagato in un’unica soluzione, per l’intero anno scolastico ed anticipatamente. Il costo sostenuto dalle famiglie è di 160 euro per il solo trasporto scolastico e di 196 euro nel caso gli utenti utilizzino anche il Tpl. A causa del covid, i mesi di mancato utilizzo dell’abbonamento sono stati circa tre e mezzo (una settimana di febbraio, marzo, aprile, maggio ed una settimana di giugno) e corrispondono esattamente al periodo scolastico settembre-dicembre. Per questa ragione, abbiamo deciso di prorogare la validità dell’abbonamento scuolabus dell’anno scolastico 2019/2020 fino al termine dell’anno 2020 ed attivare il nuovo abbonamento con costi pari ai 6/9 del prezzo intero e, dunque, a 107 euro per il solo abbonamento scolastico ed 131 euro per l’abbonamento comprensivo del Tpl”.

“Con questo metodo – aggiunge l’assessore – le famiglie otterrebbero uno sconto per il prossimo anno scolastico rispettivamente di 53 e 65 euro. Restano esclusi da questa modalità circa una sessantina di studenti che il prossimo anno non utilizzeranno il servizio di trasporto scolastico integrativo (per scelta volontaria o per iscrizione alle scuole superiori). Una parte di questi, che al momento non è possibile stimare, fruirà del trasporto scolastico verso le scuole superiori, il cosiddetto detto abbonamento ‘Under 26’, che non rientra nelle competenze del Comune. Tuttavia, previo accordo con Start Romagna, stiamo lavorando per prevedere la proroga dell’abbonamento fino al 31 dicembre 2020, ed il successivo rimborso a Start delle minori entrate”.