Lotta al tumore ovarico, la fontana di piazza Ordelaffi coi colori di Loto Onlus

Da sin., il dottor Massimo Framarini (chirurgo oncologo della Ginecologia Oncologica) e il dottor Andrea Amadori (presidente del Comitato territoriale Loto)

Dopo il prestigioso riconoscimento che Loto Onlus ha voluto conferire al Gruppo multidisciplinare per il trattamento del carcinoma ovarico a gennaio, quando il Centro di Forlì è stato indicato come “riferimento di qualità” per il trattamento della malattia, costituendo un Comitato territoriale di cui è presidente il dottor Andrea Amadori, che da sempre si dedica al percorso oncoginecologico a Forlì, Loto ha proseguito con le iniziative che da sempre porta avanti per accompagnare le pazienti oncologiche nel difficile percorso verso la guarigione.

Nonostante il dilagare della pandemia coronavirus, infatti, sono stati organizzati corsi online per il sostegno della paziente e dei parenti: corsi di mindfulness, riabilitazione fisica, yoga, ricette culinarie, brani musicali dedicati e tanto altro. In occasione della Giornata Mondiale del Carcinoma Ovarico (che ricorreva l’8 maggio scorso), sono state organizzate due iniziative che hanno coinvolto il Comitato territoriale di Forlì: un corso online, in diretta su tutte le più note piattaforme social, in cui Andrea Amadori e i rappresentati di tutti i Centri nazionali Loto hanno fatto il punto della situazione per quel che riguarda la gestione del carcinoma ovarico ai tempi del covid.

In serata, come da anni, Loto ha illuminato un monumento storico del centro con i colori della sua associazione. Il monumento prescelto è stato la fontana nella piazza davanti alla Prefettura di Forlì, che ha mantenuto per tutta la notte, insieme ad  altri monumenti italiani i colori Loto. L’iniziativa è dedicata a tutte le pazienti che hanno lottato e stanno lottando contro la malattia, a tutte le famiglie che sono loro vicine, a tutti gli operatori sanitari che oggi ancor più si fanno carico della patologia ovarica e dedicano il loro impegno per combatterla con tutte le armi a disposizione e con qualità ed appropriatezza.