Punto Europa, si festeggia l’Europa in streaming con il ciclo “70 volte Schuman”

“La solidarietà di produzione in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile”. Il 9 maggio di 70 anni fa il ministro degli Esteri francese Robert Schuman pronunciò la solenne dichiarazione che avrebbe dato il via al processo di integrazione europea. La solidarietà “di fatto” nei settori della produzione pesante di acciaio e carbone avrebbe infatti permesso ai Paesi del Vecchio continente di ricostruire dalle macerie dei conflitti mondiali un nuovo sistema internazionale che, proprio tramite una fitta rete di rapporti multilaterali, avrebbe reso qualsiasi guerra “non solo impensabile, ma materialmente impossibile”.

Il Centro di Documentazione Europea Punto Europa, parte della Rete Europe Direct della Commissione europea e Centro di Eccellenza Jean Monnet per gli studi europei – Università di Bologna, Campus di Forlì, organizza la 21° edizione forlivese della Giornata dell’Europa del 9 maggio con “70 volte Schuman”, ciclo di incontri completamente fruibile in diretta streaming sui canali istituzionali Facebook e YouTube. In queste settimane in cui si deve restare a casa, non deve fermarsi l’approfondimento dei temi che riguardano l’Europa e il sentimento di appartenenza a una comunità più grande. Anche in questo periodo il Punto Europa è a disposizione: anche se gli uffici sono fisicamente chiusi, resta attivo lo sportello on line ed è possibile fissare degli appuntamenti via skype, nonché seguire gli appuntamenti settimanali con “L’Europa sul sofà” ogni giovedì alle 19.00 su Facebook e YouTube.

“Il 70° anniversario cade in un momento non solo delicato ma forse sintomatico – spiega la professoressa Giuliana Laschi, presidente del Comitato scientifico del Punto Europa di Forlì – non solo per via della prima fuoriuscita di un Paese membro, ma anche per la pandemia del coronavirus, che di fatto per numero di vittime, misure di restrizione delle libertà personali e piani per il rilancio economico adottati, riconduce ad una situazione di profonda crisi dell’Europa”. Insieme agli studenti del corso di Laurea magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche dell’Università di Bologna-Campus di Forlì, opportunamente formati per essere European Junior Expert, docenti universitari, alti funzionari delle istituzioni europee ed esperti provenienti dalla società civile si alterneranno dalle ore 11.00 alle ore 19.30, sui canali social del Punto Europa di Forlì.

Di seguito il calendario degli incontri di sabato 9 maggio:

  • Ore 11.00-12.00: “Ueconomics: com’è cambiata l’economia europea”, con la partecipazione di Francesca Basso (Corriere della Sera) e Giulio Ecchia (Università di Bologna).
  • Ore 14-15.30: “Da Forlì all’Europa”: Il Punto Europa (Giuliana Laschi e Fabio Casini) incontra alcuni alunni dell’Università di Bologna-Campus di Forlì che hanno intrapreso una carriera europea e che racconteranno le loro esperienze. 
  • Ore 16.00-17.00: “Fake news e disinformazione sull’Ue”, con la partecipazione di Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza della Commissione europea a Milano; di Maurizio Molinari, capo dell’ufficio di Milano del Parlamento europeo; della Professoressa Giuliana Laschi, presidente del Comitato Scientifico del Punto Europa di Forlì.
  • Ore 18.00-19.00: “Cina, Russia e Ue: Geopolitica al tempo del covid-19”, con la partecipazione del professor Mario Telò, Universitè Libre de Bruxelles; e i professori dell’Università di Bologna-Campus di Forlì Stefano Bianchini, Antonio Fiori, Sonia Lucarelli, anche membro del Comitato scientifico del Punto Europa di Forlì.

Per maggiori informazioni e i dettagli aggiornati, si romanda al sito https://site.unibo.it/puntoeuropa/it/agenda/70-volte-schuman; alla pagina Facebook: https://www.facebook.com/PuntoEuropaForli/; al canale youtube: https://www.youtube.com/user/EDForli