AC: “l’Agenda 2030 della comunità internazionale abbia uno sguardo complessivo”

Rilanciamo le osservazioni del presidente dell’Azione Cattolica di Forlì-Bertinoro Edoardo Russo sulle prospettive dell’Agenda 2030 della comunità internazionale.

È necessario affrontare con decisione i problemi di un pianeta dove la lotta alla povertà non progredisce certo alla velocità sperata, e dove la comunità globale non sembra aver ancora pienamente preso in conto la grande sfida del cambiamento climatico. L’Agenda 2030 afferma la necessità di una prospettiva unica e indivisibile per tutti i Paesi del pianeta, dove gli obiettivi economici, sociali ed ambientali siano sempre perseguiti in modo sinergico, e dove “nessuno sia lasciato indietro”. Tuttavia è sempre più evidente che non c’è ancora da parte della comunità internazionale una iniziativa realmente decisa e convincente. Non basta individuare un singolo obiettivo o un target per contribuire a un mondo più sostenibile, occorre uno sguardo complessivo.

Per rendere l’Agenda 2030 una opportunità per migliorare le condizioni di vita occorre affermare sempre il primato dei diritti umani, ed analizzare in profondità gli effetti delle politiche pubbliche che si manifestano sul piano locale e globale. Molti esempi, da quello relativo alla produzione di armi, alle politiche migratorie, a quelle legate alla produzione di cibo, segnalano tensioni e contraddizioni tra obiettivi, target, principi, livelli di impatto delle politiche e rappresentano altrettanti casi in cui la necessità di difendere i diritti pone di fronte a scelte coerenti.

Ma se si vuole operare efficacemente, è necessario costruire un sistema in cui si interviene a monte, nella fase di costruzione delle politiche. Il dialogo è fondamentale, e deve essere costruito in modo efficace. L’impegno sulla “tutela dei diritti” non è facile, e spesso non produce risultati osservabili nell’immediato. È però fondamentale che le diverse realtà della società civile trovino il modo per lavorare insieme, nell’affrontare e trasformare i meccanismi strutturali che causano la povertà e gli squilibri che ci sono nel mondo.

EDOARDO RUSSO

Presidente Azione Cattolica diocesi di Forlì-Bertinoro